venerdì 4 giugno 2010

IL PERCHE' DI QUESTO BLOG

Questo blog nasce dal convergere in me di una duplice serie di preoccupazioni. In primo luogo mi inquieta il prevalere di tutte quelle credenze e convinzioni che, sotto diversi nomi, circolano nella nostra società e che consolidano quella vecchia abitudine ad accettare visioni incoerenti ed assurde tanto da giustificare posizioni intolleranti e aspramente discriminatorie di chi pensa “diverso”. La mia seconda preoccupazione è di tipo politico e riguarda l’accesso dei cittadini a una comprensione del mondo in cui viviamo, a una informazione articolata, seria e pluralista che consenta loro di capire questo mondo e di agire su di esso. Mi preoccupo dello stato dei nostri mezzi di comunicazione, della loro convergenza e della loro deriva commerciale, del ruolo propagandistico che sono portati a rivestire. Ciascuno di noi viene letteralmente bombardato da informazioni e discorsi che cercano solo di ottenere consenso o di farci agire in un determinato modo. Tale modo di fare comunicazione non ci dà non solo conoscenza, ma neanche la voglia di conoscere. Ormai crediamo a tutto ciò che viene scritto, a tutto ciò che viene detto, senza porci alcuna domanda, senza discussione, senza verifiche. Ritengo che a ogni passo compiuto dall’irrazionalità, dalla stupidità, dalla propaganda, dalla manipolazione e dalla persuasione, possiamo contrapporre in modo fecondo il pensiero critico ed una prospettiva di sana riflessione.
Da tutto ciò discende il titolo di questo blog: L’orizzonte imparziale. Orizzonte inteso come campo di azione, di attività, prospettiva futura. Avere lo sguardo sempre rivolto “oltre”, cercando di osservare ogni aspetto della nostra vita da più punti di vista. Non solo guardare ma osservare. Non solo osservare ed inseguire quello che “è”, ma anche quello che “deve essere”.
Imparziale inteso come giudizio spassionato ed obbiettivo che rinnega la dannata tentazione di voler sempre e comunque semplificare tutto. Ciò con la salutare consapevolezza che ogni spiegazione o risposta, essendo frutto dello studio e della ricerca, sarà rivedibile e parziale, invece che ultima e definitiva.
L’augurio è affrontare la vita con pensiero critico unito a una certa dose di sana curiosità.

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